venerdì 13 novembre 2009

Pizza bianca tipo Romana di Paoletta

Rieccomi finalmente dopo due settimane di totale assenza sia dal mio che dai vostri blog.......l'organizzazione della sorpresa di cui vi parlavo qui è giunta la termine.......vi racconterò di che si tratta a tempo debito.

Veniamo alla ricetta.

Si sa che Paoletta con i lievitati è una vera maga......quindi quando voglio sperimentare qualcosa tipo pizza focaccia o simili vi addentro nel suo blog.....e ne esco sempre con "quello che cercavo".

Questa volta è toccato appunto alla pizza bianca tipo romama: l'avevo addocchiata già da un pò....e domenica l'ho provata.

Premetto che è venuta davvero buona anche se non con tante bolle come la sua: ho usato la farina della Coop come da lei consigliato, ho seguito scrupolosamente le indicazioni....quindi a fare la differenza devìessere stato il forno.....comunque buona, buona davvero!

Per la ricetta vi rimando da lei........ così potete anche vedere quello che dev'essere il vero aspetto della pizza e tutte le foto dei vari passaggi!

Questa è invece la mia pizza.....

che, come consigliato da Paoletta, ho farcito con la mortadella.......STREPITOSA!!!!!
Come al solito......GRAZIE PAOLETTA!!!!!

Tanto per tenerci leggerini ho anche pensato di accompagnare la pizza con delle mazze di tamburo fritte che ha raccolto mio marito a caccia il sabato mattina.

Le mazze di tamburo, per chi non le conoscesse, sono dei grossi funghi: non sono molto saporiti e devo dire che con la frittura guadagnano punti. Mi sono dimenticata di fotografarli da interi, ma vi inserisco una foto presa dal questo sito

Ovviamente non esiste ricetta: li ho semplicemente pulite molto bene dalla terra, passandoli anche sotto il getto dell'acqua tamponando poi bene con della carta assorbente. Passati nell'uovo sbattuto con un pochino di latte, poi nel pane grattugiato, quindi fritti in olio caldo fino a doratura. Poco sale, una grattatina di pepe e mangiati belli caldi!
Vi anticipo che ho in serbo una torta strepitosa preparata per un compleanno......vi dico solo che ci sono di mezzo due grandi Maestri e un'allieva" a cui il titolo di Maestra spetta di diritto!!!!!!

Alla prossima!

lunedì 2 novembre 2009

Scusate il ritardo....

ma in questi ultimi giorni sono stata presa nell'organizzazione di una sorpresa speciale per due persone speciali....ma non posso anticiparvi di più...se capitano da queste parti addio sorpresa!!
Veniamo a noi........sabato 31 a mezzanotte si è ufficialmente chiusa la mia prima raccolta

Ringrazio tutti voi che avete accolto con entusiasmo la mia idea ed avete partecipato con le vostre bellissime ricette.....una più bella dell'altra.....GRAZIE GRAZIE GRAZIE!


Qui potete trovare l'elenco di tutte le ricette che hanno partecipato!! Ora tocca a me cercare di valorizzare al meglio il frutto del vostro lavoro creando un PFD all'altezza delle ricette che lo comporranno....spero di riuscire al meglio, anche perchè è la mia prima volta con un PDF....se dovessi avere bisogno di qualche consulto posso farvi un fischio?

Grazie ancora a tutti e a presto!

martedì 27 ottobre 2009

Crespelle integrali con zucca e topinambur

Eccovi, come anticipato, un'altra ricetta con la zucca. Infatti dopo questo risotto è il momento delle crespelle...per la ricetta ho preso sempre spunto da quel volumetto da cui ho tratto il risotto: la ricetta originale prevedeva i porri che ho sostituito con il topinambur e una fonduta di fontina che ho sostituito con una besciamella leggera.....eccovi la mia ricetta, che come al solito ho cercato di realizzare nel modo più light possibile, ma senza rinunciare al gusto!


Per 2 persone (2 crespelle a testa):

Per le crespelle:
50 gr di farina 00
25 gr di farina integrale di farro
1 cucchiaio di olio al basilico
1 uovo
latte qb

Per la farcia:
zucca e topinambur (non vi saprei dire la quantità usata, perchè ne ho preparato in abbondanza da portare al avoro per il pranzo del giorno successivo)
cipolla
olio evo
sale e pepe
brodo vegetale
rosmarino

Per la besciamella leggera:
250 gr di brodo vegetale
25 gr di farina
20 gr di olio
noce moscata
sale

Crespelle: setacciate le due farine e amalgamarle con l'olio, l'uovo sbattuto e aggiungete tanto latte quanto basta per ottenere una pastella non troppo liquida (ma nenache soda, ce ne vorranno all'incirca 250 gr). Fate riposara un'oretta.
Quindi riprendete la pastella e, usando un pentolino antiaderente leggermente unto d'olio, formate le 4 crespelle.

Farcia: togliete la buccia alla zucca e al topinambur e tagliate entrambi a dadini. Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela rosolare in una padella un cucchiaio di olio evo. Aggiungete le due verdure a portate a cottura, senza però farle disfare: se necessario allungare con del brodo vegetale. Alla fine salate, pepate e aromatizzate a piacere con il rosmarino tritato finissimo.

Besciamella leggera: fate scaldare l'olio in un pentolino, quindi unite la farina e fate cuocere per quanche minuto. Diluite il tutto, cercando di non formare grumi, con il brodo vegetale caldo e fate cuocere una decina di minuti dall'ebollizione. A fine cottura salate e profumate con la noce moscata.

Farcite le crespelle con il composto di zucca e topinambur e chiudetele a pacchetto (per tenerle chiuse ho utiilizzato dei rametti di rosmarino, a mò di stuzzicadente). Disponetele in una pirofila e versateci la besciamella. Infornate a 150° per 15/20 minuti.

Servite ben caldo.

Non avevo mai fatto la besciamella con il brodo vegetale, anche perchè la besciamella la uso davvero pochissimo, quindi nelle rare occasioni l'ho sempre realizzata "normale" con burro e latte. Però in questo caso, vista la presenza del latte già nell'impasto delle crespelle, avrei fatto un sovraccarico di proteine, quindi ho deciso di provare questa questa versione alleggerita di cui avevo spesso sentito parlare in giro per la rete. Devo dire che il risultato finale mi è proprio piaciuto: è delicato e non copre il sapore degli altri ingredienti. Penso proprio che la utilizzerò anche in altre preparazioni!
Prima di salutarvi, un piccolo avvertimento: mia cognata mi ha regalato altre due bellissime zucche......quindi preparatevi perchè le ricette con questo ortaggio che adoro saranno ancora tante....e magari mi deciderò anche a provarla in versione dolce....o nel pane......
Alla prossima!

venerdì 23 ottobre 2009

Un secondo....un dolcino....e......

Le due cosine che vi presento oggi diciamo che rappresentano la mia cena ideale: cioè una cena che mi fa alzare da tavola soddisfatta perchè ciò che ho mangiato ha stuzzicato e soddisfatto il mio palato e, soprattutto, senza sensi di colpa!
Che io sono perennemente a dieta ormai e risaputo.......l'altra sera la mia cena doveva esserecomposta così: 120 gr di fesa di tacchino (che normalmente faccio alla griglia), un'insalata mista di indivia e radicchio,una porzione di pane o crackers, il tutto condito con 2 cucchiaini di olio. Potevo inoltre mangiare uno yogurt e un frutto che non avevo consumato a merenda!
Ho pensato: è se io cercassi di rendere il tutto un pochino più saporito, meno triste, ma sempre cercando di rispettare l'apporto calorico?

Quindi......

PETTO DI TACCHINO SAPORITO CON INDIVIA E RADICCHIO SPADELLATI


Per 2 persone

300 gr di fesa di tacchino (120 gr per me, 180 gr per mio marito)
2 pacchetti di crackers multicereali
1 uovo
2 cucchiai di latte di soia
senape dolce
pepe
olio evo


indivia scarola
radicchio precoce
4 noci
1 manciatina di uvetta


Mondare e lavare le due insalate, mettele in una pentola antiaderente senza condimento, mettere il coperchio e lasciare appassire. A circa 10 minuti dalla fine della cottura aggiungere 2 cucchiaini di olio, le noci tritate grossolanemente e l'uvetta fatta rinvenire in acqua e strizzata. Poco prima di spegnere aggiustare di sale e pepare a piacere.

Accendere il forno e portarlo a 200°.
Sbattere l'uovo con il latte di soia. Tritare molto finemente i crackers. Spalmare le fette di tacchino su un solo lato con la senape secondo i gusti (io l'adoro quindi esagero.....con quella di mio marito sono stata più parca!) e aggiungere una grattata di pepe. Passare la carne prima nell'uovo poi nei crackers tritati e sistemare sulla placa da forno rivestita di carta forno. Irrorare con l'olio (nel mio caso 2 cucchiaini , nel caso di mio marito sicuramente di più ma non saprei dirvi quanto.....comunque non ho esagerato neanche con il suo).
Infornare a 200° per 15/20 minuti girando a metà cottura. Salare se necessario solo a fine cottura, tenendo conto che sia la panatura sia la senape sono già saporite.


Servire ben caldo accompagnando con l'insalata spadellata.


Passiamo al dolce.....che poi dolce non è ma semplicemente un modo per presentare uno yogurt in maniera più coreografica ed invitante. Un'altra idea la trovate qui!

FINTA MOUSSE DI YOGURT CON MELE E NOCI


Per 2 persone:
2 vasetti di yogurt (i miei erano all'albicocca)
4 gr di colla di pesce
2 cucchiaio di latte di soia
1 mela
4 noci
2 cucchiaini di miele di acacia
noce moscata
zucchero a velo

Versare lo yogurt in ua ciotola e amalgmarlo. Far scaldare il latte di soia in un pentolino, quindi fuori dal fuoco aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, facendola sciogliere perfettamente. Attendere che la gelatina cominci a "tirare" quindi aggiungerla allo yogurt amalgamando con una frusta a mano. Lasciar addensare per una decina di minuti in frigo.
Tagliare la mela in quarti, sbucciarli e togliere il torsolo, quindi dividere ogni quarto in 4 spicchi e adagiarli in una padella antiaderente senza condimento. Far cuocere con il coperchio circa 5 minuti, quindi girare, rimettere il coperchio e far cuocere altri 5 minuti. Far raffreddare.

Sistemare 2 coppapasta in 2 piattini singoli e versarci la mousse. Mettere in freezer per far rapprendere bene. Quando la mousse è ben rappresa sistemare a ventaglio le fettine di mela, cospargere con cannella e mettere in frigorofero. Al momento di servire, togliere i coppapasta, cospargere con le noci tritate e con un cucchiaino di miele a testa. Spolverare con lo zucchero a velo e altra cannella.



Che dite, sono stata brava? Non ho esagerato, vero?.......giusto un paio di cucchiaini in più di olio, 4 noci ed il cucchiaino di miele!

Vi dirò, mi sono alzata da tavola molto soddisfatta: la carne era saporita e croccante e il dolcino davvero una sorpresa!!!!!

Arriviamo quindi al......e......del titolo

In famiglia siamo solo io e mio marito, quindi anche a tavola......solo che a volte, soprattutto nelle sere in cui fuori fa freddo abbiamo un ospite.......







è bellissimo vero il nostro Filippo???????? Che poi è il vero padrone di casa, come tutti i gatti.....


Buon week end a tutti!

mercoledì 21 ottobre 2009

Risotto con zucca e mele profumato al cabernet

Quando mia cognata mi ha portato questa meraviglia


che arrivava direttamente dall'orto di suo papà (e che come vedete ho dimenticato di fotografare prima di tagliarla), ho inizito subito a pensare cosa poterci fare!
Oltre alla zucca mi ha anche dato un libricino di ricette omaggio di una famosa marca di ravioli.....tutto dedicato alla zucca, dall'antipasto al dolce! Ho addocchiato molte ricette interessanti.....tra cui un risotto appunto con zucca, mele e barbaresco! Ho quindi tratto spunto da quella per realizzare la mia versione.

Ho realizzato altre 2 o 3 cosine che vi mostrerò nei prossimi post.

Passiamo alla ricetta.

RISOTTO CON ZUCCA E MELA PROFUMATO AL CABERNET


Per 2 persone


120/140 gr di riso vialone nano (o altro riso per risotti)
200 gr circa di zucca già al netto della buccia
1 mela non troppo zuccherina
brodo vegetale
1/2 bicchiere abbondante di cabernet sauvignon (o altro vino rosso a piacere)
sale e pepe
olio evo


Ho tagliato a tocchetti la zucca e messa a stufare in padella senza olio, aggiungendo solo ogni tanto qualche cucchiaiata di brodo vegetale. Dopo 10 minuti ho aggiunto la mela sbucciata, detosolata e tagliata a cubetti ed ho fatto cuocere ancora qualche minuto.

Nel frattempo ho fatto tostare in pentola, senza condimentom il riso, ho sfumato con il vino, fatto evaporare e aggiunto la zucca e la mela. Ho amalgamato bene ed ho portato a cottura aggiungendo a mano a mano il brodo vegetale. A 5 minuti dal termine ho regolato di sale e pepato. Fuori dal fuoco ho mantecato con 2 cucchiaini di olio evo, messo il coperchio e fatto riposare per qualche minuto. Servito bello caldo!


Che dire.....il connubio zucca e mela è stata per me un'assoluta novita, che ho trovato davvero azzeccato. Il vino stempera leggermente le note dolci della zucca e della mela.....non saprei spiegarvi, lo completa.......diciamo che per capire esattamente cosa intendo lo dovete provare. Ne vale davvero la pena!

La prossima volta metto la zucca e le mele direttamente nel riso senza farle pre-cuocere a parte, così rimangono pezzi più grossi. In questo caso si sono qualsi completamente disfatte....non ha certo compromesso il gusto, ma preferisco che si vedano e si sentano in bocca!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Piera del blog "Ciccia Pasticcia"



Complimenti a Piera per la bella raccolta!

lunedì 19 ottobre 2009

....senza titolo.....

Non mi sono rimbambita......o almeno non molto.......è che sono stata un'ora a pensare a come chiamare il piatto che vi presento oggi e non mi è venuto niente di sensato.......mi date una mano??? Accetto suggerimenti di ogni genere!

Intanto comincio con il mostrarvi la foto


Come vedete si tratta semplicemente di carne trita con verdure accompagnata da polenta di grano saraceno......ovviamente la farina per la polenta fa parte del bottino di Teglio!

Passiamo alla ricetta

Per 2 persone (se considerato come piatto unico, altrimenti direi anche per 4)

240/250 gr di carne trita di vitello
2 zucchine
1 cipolla
1 carota
2 gambi di sedano
olio evo
Pesteda (vedi foto sotto)
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiao di triplo concentrato di pomodoro
200 gr di farina di grano saraceno per polenta
sale grosso

Fare un trito con la cipolla, la carota ed il sedano e farli rosolare in una padella con 2 cucchiani di olio evo. Aggiungere la carne e farla rosolare bene da tutte la parti, sfumare con il vino, far evaporare quindi mettere il coperchio e far cuocere per una ventina di minuti.

Nel frattempo tagliare a cubetti le zucchine, aggiungerle alla carne insieme al concentrato sciolto in un pochino di acqua calda e far cuocere per altri 40 minuti circa (in totale dovrà cuocere almeno un'oretta) aggiungendo dell'acqua calda per non far asciugare troppo il fondo di cottura, se necessario. A circa 10 minuti dal termine della cottura aggiungere insaporire con la Pesteda.

Mentre la carne cuoce, mettere sul fuoco una capace pentola (di rame sarebbe il top!!!!) con 1 litro di acqua circa, portare a leggero bollore, aggiungere 2 pizzichi si sale grosso e aggiungere lentamente e senza smettere di mescolare la farina per polenta. Far cuocere sempre mescolando per 40 minuti (se dovesse servire aggiungere dell'acqua calda).

Servire la carne e le verdure con la polenta fumante e buona appetito......e non dimenticate di accompagnare con un buon bicchiere di vino rosso, magari un Inferno Valtellina Superiore DOCG di Nino Negri!!!!!

Questa è la Pesteda, un tipico insaporitore Valtellinese. Si tratta di un mix di: sale, pepe, aglio, achillea nana, timo e ginepro ed è adatta su pizzoccheri, pasta e carni bollite (e carne alla brace, aggiungerei io). E' ovvio che, in mancanza di questo già pronto, si può fare un mix con queste stesse spezie oppure di spezie a propria scelta!

Alla prossima.....aspetto suggerimenti per il titolo della ricetta!!!! Baci

venerdì 16 ottobre 2009

Oggi niente ricetta ma......premi!!!

La carissima Claudia qualche giorno fa mi ha donato due premi che ritiro molto volentieri e di cui la ringrazio davvero di cuore!


Il primo è questo
Il secondo è questo
Diciamo che questo è un premio/meme: infatti consiste nell'indicare "Dieci cose che non vi ho mai detto di me"

1. Sono testarda, permalosa e probabilmente anche un filino presuntuosa......mazza che bel quadretto!!!!!
2. Nonostante il mio amore smisurato per tutto ciò in cui si può nuotare....mare piscina lago.....non mi so tuffare: chiedetemi di fare di tutto in acqua ma non chidetemi di tuffarmi....mi si incollano letteralmente i piedi al suolo!
3. Amo la solitudine: trovo sia indispensabile saper star bene con se stessi per poter vivere bene con gli altri!
4. Il mio più grande sogno è di trasferirmi a vivere in Umbria per aprire un agriturismo!
5. Non sono capace di dire di no....anche a cose che mi danno tremendamente fastidio!
6. Amo alla follia gli stivali....li porterei 365 giorni l'anno!
7. Sono 2 le cose che di me mi piacciono realmente: mani ed occhi....per il resto, parliamone!
8. Odio fare shopping durante il periodo dei saldi!!!
9. Leggo sempre gli apporti nutritivi e gli ingredienti dei prodotti che acquisto (e che non conosco), facendo anche confronti tra le marie marche presenti....mio marito per questo odia venire a fare la spesa con me!!!
10. Divoro tonnellate di libri polizieschi, gialli, legal-thriller!
A mia volta premio tutti coloro che ancora non li hanno ricevuti e che passano di qui!!!!

Buon week end a tutti!